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Che potere le donne con i “Libri al centro”!


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Gli esempi di successo proposti dalla Latella, le peripezie sentimentali e investigative narrate dalla Gazzola e i mitici gol di Pruzzo rivissuti con la Marcellini al festival diretto da Ippolito a Cinecittàdue. Domenica 19 aprile giornata di chiusura con Nisini, Koch,  Presta e Marzano con Casadio.

È una giornata al femminile. Che potere le donne a “Libri al centro”. Gli esempi di successo proposti da Maria Latella, le peripezie sentimentali e investigative narrate da Alessia Gazzola e i mitici gol di Roberto Pruzzo rivissuti con Susanna Marcellini tengono incollato un gran pubblico per tutto il pomeriggio di sabato 18 aprile 2015. Un ulteriore speciale risultato di questo festival letterario inconsueto, diretto da Roberto Ippolito, che ha come teatro un centro commerciale, Cinecittàdue (viale Palmiro Togliatti 2, metro A fermata Subaugusta e Cinecittà). Domenica 19 gli ultimi appuntamenti con Giorgio Nisini, Roberto Koch, Marco Presta e Michela Marzano insieme a Giovanna Casadio. 

Con “Il potere delle donne” (Feltrinelli) la Latella dispensa i trucchi e i consigli delle protagoniste della vita italiana attuale su vari fronti. Storie diverse, di chi ce l’ha fatta. La giornalista racconta quello che ha appreso da una serie di incontri: “Come si fa a far convivere il lavoro e la famiglia, come si chiede un aumento di stipendio, come si respinge un corteggiatore sul posto di lavoro che non ti piace”. E, confida, “in fondo ho scritto questo libro perché volevo vivere meglio”. 

In esclusiva nazionale a “Libri al centro”, diverte e sorprende la Gazzola, autrice di “Una lunga estate crudele” (Longanesi), che con l’ormai celebre eroina Alice Allevi ha conquistato l’affetto del grande pubblico. Descrive, difende e condanna i suoi stessi personaggi, noti e meno noti: “Le mie creature hanno vita propria. Quando inizio a scrivere parto con un’idea, ma poi la trama mi conduce verso strade impreviste”. 

Non si risparmia la Marcellini di fronte alle domande di un pubblico che è venuto ad ascoltare i retroscena di uno dei miti della storia del calcio italiano, Roberto Pruzzo. Con “Bomber. Storia di un numero nove normale (o quasi)” (Ultra), di cui lei è la coautrice, l’ex attaccante della Roma svela luci e ombre di una vita sotto i riflettori, costellata di successi, donne e soldi, ma anche di momenti di forte depressione. 

La seconda edizione di “Libri al centro” registra sistematicamente una speciale affluenza di pubblico e una forte attenzione. Da lunedì 13 aprile gli altri partecipanti sono stati Riccardo Iacona, Dario Vergassola, Andrea Carandini, Lorenzo Marone, Marco Damilano, Marco Lillo, Nicola Gratteri, Giorgione e Nadia Terranova, Giancarlo De Cataldo e Mario Almerighi. 

Per tutta la settimana inoltre è aperta al pubblico la mostra fotografica “I tanti Pasolini”, realizzata dall’Archivio Riccardi e curata da Giovanni Currado e Maurizio Riccardi, concepita appositamente per “Libri al centro” a 40 anni della morte. 

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