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L’Italia che viviamo appassiona con i “Libri al centro”


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La rottamazione ricostruita da Damilano, il malaffare romano indagato da Lillo e il fuori programma di Freccero tengono inchiodato il pubblico a Cinecittàdue per il festival diretto da Ippolito. Giovedì 16 Gratteri, Giorgione e Terranova; venerdì 17 De Cataldo e Almerighi; sabato 18 Pruzzo con Marcellini, Boncinelli, Latella e Gazzola; domenica 19 Nisini, Koch, Presta e Marzano con Casadio.

Un fuori programma straordinario e graditissimo apre la terza giornata di “Libri al centro”, festival letterario diretto da Roberto Ippolito. Mentre il numeroso pubblico è già in attesa del primo protagonista della giornata, Carlo Freccero lo intrattiene e lo seduce con i suoi racconti su televisione e manipolazione del consenso al centro commerciale Cinecittàdue, teatro dell’evento (viale Palmiro Togliatti 2, Roma – metro A fermata Subaugusta e Cinecittà). Quando poi Marco Damilano, autore di “La Repubblica del selfie” (Rizzoli) arriva, la gente esplode in un applauso fragoroso, gustando il loro scambio di battute e di analisi sui contenuti del libro.

E inizia così il racconto degli ultimi settant’anni della vita politica italiana, dalla nascita della Repubblica fino ai giorni nostri. Un progetto ambizioso, ma ben documentato di Damilano che lo sintetizza con queste parole: “Un problema della nostra società è la perdita di memoria. Un messaggio, come quello renziano che si presenta sempre come l’Anno Zero, non può sottrarsi invece a tutta la storia precedente”.

Dall’attualità politica a quella giudiziaria raccontata da Marco Lillo con il suo “I re di Roma” (Chiarelettere). Non c’è un momento di tregua e il pubblico rimane inchiodato con Lillo intento a tracciare la mappa inquietante di “Mafia Capitale”, un’organizzazione malavitosa senza precedenti: “Nemmeno uno sceneggiatore avrebbe potuto immaginare niente di simile”. E chi ascolta continua ad appassionarsi anche quando la realtà supera l’immaginazione.

L’evento, da lunedì 13 sino a domenica 19 aprile 2015, è promosso da Cinecittàdue con la collaborazione delle librerie Arion e di Espressamente Illy. Sin dalla cerimonia di apertura, seguitissimi tutti gli incontri con sempre tante persone anche in piedi, sistemate dove possibile, sulla terrazza interna Espressamente Illy, o negli spazi attigui. Si prosegue giovedì 16 con Nicola Gratteri, Giorgione e Nadia Terranova; venerdì 17 Giancarlo De Cataldo e Mario Almerighi; sabato 18 Roberto Pruzzo con Susanna Marcellini, Edoardo Boncinelli, Maria Latella e Alessia Gazzola; domenica 19 aprile Giorgio Nisini, Roberto Koch, Marco Presta e Michela Marzano con Giovanna Casadio.

Per tutta la settimana, fino al 19 aprile, inoltre è aperta al pubblico la mostra fotografica “I tanti Pasolini”, realizzata dall’Archivio Riccardi e curata da Giovanni Currado e Maurizio Riccardi, concepita appositamente per “Libri al centro” a 40 anni della morte.

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